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Lenti a contatto: un mondo di possibilità

Scopriamo insieme tutte le tipologie di lenti che il mercato offre, e per quali e quante esigenze visive sono indicate. 

Per quali esigenze visive?

In base all'ametropia – il difetto visivo - che si propongono di correggere le lenti si dividono in: sferiche (per problematiche quali la miopia e l'ipermetropia), toriche (per miopia o ipermetropia abbinate ad astigmatismo), multifocali (per miopia o ipermetropia abbinate a presbiopia), toriche multifocali (per miopia o ipermetropia abbinate ad astigmatismo e presbiopia), a sostegno accomodativo (per miopia o ipermetropia, con un leggero aumento di gradazione per la distanza ravvicinata) molto utili per chi necessità di vedere bene da vicino ma ancora non è in età di presbiopia. Un'anticipazione davvero interessante: tra poco in Italia uscirà anche la lente a contatto fotocromatica, in grado di proteggere l'occhio dai raggi solari ed al contempo assicurare una visione perfetta.  

Giornaliere, settimanali, mensili o...? 

Esistono lenti a contatto giornaliere, settimanali, bisettimanali, mensili, trimestrali, semestrali. Le più utilizzate – per ragioni di praticità, igiene e convenienza -  sono quelle giornaliere e mensili. Le lenti a contatto giornaliere sono “usa e getta”, quindi una volta tolte vanno buttate via. Particolarmente  indicate per chi porta poco le lenti durante la settimana – magari non tutti i giorni - oppure per chi fa sport.  Le mensili durano 30 giorni dal momento dell'apertura, e ogni giorno vanno pulite e conservate nel portalenti con i liquidi appositi. Le lenti a contatto settimanali e bisettimanali,ma anche le trimestrali o a durata più lunga richiedono la stessa attenzione delle mensili per quanto riguarda la manutenzione, quel che varia invece è la loro durata nel tempo.  

E i materiali?

Le lenti a contatto possono essere realizzate in diversi materiali. Principalmente possiamo distinguere tra lenti Idrogel e lenti Silicone-Idrogel. Le prime sono molto confortevoli, indicate per chi porta le lenti poche ore al giorno ed ha un film lacrimale tendente al secco. Quelle in Silicone-idrogel hanno una funzionalità in più: grazie al Silicone la lente è piu permeabile all'ossigeno e questo riduce il rischio di ipossia corneale, rendendola indicata per essere portata tante ore. Può però essere meno confortevole se indossata da occhi con film lacrimale scarso.

Morbide o rigide?

La maggior parte delle lenti a contatto disponibili sono di tipo morbido. Le lenti rigide vengono usate soprattutto per correzioni importanti, ad esempio per Ortocheratologia o per correggere il Cheratocono.


La scelta delle lenti a contatto più indicate e la loro iniziale applicazione, insieme a tutte le informazioni importanti da conoscere per la salute degli occhi e della vista, richiedono la competenza di un ottico contattologo: i punti vendita INV sono a disposizione con la loro professionalità ed esperienza per aiutarvi con tutta la consulenza necessaria per la scelta, l'applicazione e la cura delle lenti a contatto nel tempo.

Le lenti a contatto NON si gettano nel WC! Scopri tutto sul loro smaltimento 



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